Non molti lo sanno, ma la maggior parte delle persone ha una carenza di magnesio.

Il magnesio è un minerale coinvolto in oltre 300 reazioni biochimiche nel corpo.

C’è un altro minerale di cui sono emerse, statisticamente, carenze diffuse ed è lo zinco.

Anche se le carenze di zinco sono meno comuni di quelle del magnesio, rappresentano comunque una minaccia per la salute, perché questo minerale gioca un ruolo importante, tra le altre cose e soprattutto, nel metabolismo ormonale.

Essere carenti di entrambi può non essere di aiuto per i livelli di testosterone.

Infatti, senza una quantità adeguata di questi minerali, i livelli di testosterone si abbassano e la salute testicolare va in crisi.

La situazione poi peggiora in sportivi ed atleti.

Questo, perché la traspirazione li espelle attraverso il sudore e di conseguenza ne riduce ancor più i livelli.

Da qui il motivo del grande successo degli integratori chiamati ZMA che riuniscono magnesio e zinco insieme.

Gli integratori a base di zinco hanno anche il pregio di:

  • favorire la crescita muscolare;
  • aumentare la libido;
  • rafforzare le difese immunitarie;
  • favorire il sonno.

 

La funzione principale dello zinco è agire da protettore dei processi riproduttivi agendo come regolatore del numero di spermatozoi.

Una ricerca, ha evidenziato, che dosi quotidiane di circa 10 mg di zinco sono in grado di influenzare positivamente le concentrazioni di testosterone e il volume seminale (Fonte: Hunt CD, Johnson PE, et al. Effects of dietary zinc depletion on seminal volume and zinc loss, serum testosterone concentrations, and sperm morphology in young men).

Un altro studio, ha mostrato, che il contenuto di androgeni testicolari (androstenedione, testosterone e androstanediolo) è diminuito significativamente in presenza di stati carenziali di zinco (Fonte: Hamdi SA, Nassif OI, et al. Effect of marginal or severe dietary zinc deficiency on testicular development and functions of the rat).

Riguardo al magnesio i principali sintomi di bassi livelli sono:

  • difficoltà a ridurre la massa grassa;
  • tendenza a crampi muscolari;
  • sensazione di fatica.

 

Ma il magnesio influisce anche sulle prestazioni, probabilmente perchè questo minerale aumenta la biodisponibilità del testosterone.

Una ricerca ha scoperto che il magnesio si lega con maggiore facilità alla globulina legante gli ormoni sessuali (in inglese sex hormone-binding globulin o SHBG), aumentando così i livelli liberi di testosterone (Fonte: Cinar V, Polat Y, et al. Effects of magnesium supplementation on testosterone levels of athletes and sedentary subjects at rest and after exhaustion)

Come detto, questo fenomeno è ancora più pronunciato nelle persone che fanno esercizio fisico.

E l’intensità dell’esercizio fisico, è quello che maggiormente provoca un abbassamento dei livelli sia di zinco che di magnesio.

Insomma, un po’ un circolo vizioso, che si può interrompere con integratori a base di zinco e magnesio.

Ecco perché gli integratori ZMA riscuotono tutto questo successo.

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