In questo periodo molti soffrono di congestione nasale (naso chiuso), rinorrea (naso che cola), prurito agli occhi e starnuti senza fine.

Sono i tipici segni delle riniti allergiche primaverili causate dal polline che svolazza nell’aria n questi periodi dell’anno.

La rinite allergica, o febbre da fieno come è più comunemente conosciuta, è provocata dal rilascio di anticorpi allergici dal nostro organismo a sostanze o particelle come il polline.

L’esposizione a queste sostanze provoca appunto una reazione ch si traduce nel rilascio di sostanze chimiche dalle cellule nelle vie nasali, negli occhi e nelle vie respiratorie.

La conseguenza di tutto ciò sono fenomeni infiammatori e irritazioni alle mucose nasali, agli occhi e alla gola (Fonte: Mims JW. Epidemiology of allergic rhinitis ).

I trattamenti farmacologici più comuni includono la prevenzione attraverso l’uso di antistaminici e/o spray nasali che possono aiutare a contrastarne i sintomi.

Non sempre però questi funzionano in egual modo per tutti e soprattutto alcuni hanno effetti indesiderati fastidiosi.

La quercetina è classificata come flavonolo, una delle sei sottoclassi di composti flavonoidi.

Si trova in alimenti come mele, uva rossa, agrumi e pomodori.

È stato suggerito che ha proprietà benefiche in alcune patologie.

Alcuni studi ne hanno valutato le potenzialità nel mitigare gli effetti delle riniti allergiche.

Una ricerca ha studiato la capacità della quercetina di inibire il rilascio di istamina da parte dei mastociti e dei basofili, suggerendo un effetto antiallergico (Fonte: Bronner C, Landry Y. Kinetics of the inhibitory effect of flavonoids on histamine secretion from mast cells).

Un altro studio ha evidenziato che la quercetina inibisce significativamente il rilascio di istamina stimolata da antigene in individui con rinite allergica perenne, (Fonte: Otsuka H, Inaba M, et al. Histochemical and functional characteristics of metachromatic cells in the nasal epithelium in allergic rhinitis: studies of nasal scrapings and their dispersed cells).

E un altro studio ancora ha sottolineato l’efficacia della quercetina nel ridurre gli effetti negativi delle riniti allergiche (Fonte: Misako S-K, Kazuhito A. Inhibitory action of quercetin on eosinophil activation in vitro).

La bromelina è un enzima ricavato dall'ananas e ha dimostrato di alleviare il raffreddore da fieno o la sinusite in una serie di studi clinici sull'uomo agendo come antistaminico naturale, antinfiammatorio e decongestionante.

Già negli anni '60 si era rilevato che l'85% delle persone che assumevano bromelina ne traeva forte giovamento riducendo e/o eliminando le difficoltà respiratorie delle vie aeree rispetto a solo il 40% nel gruppo dei placebo (Fonte: Ryan RE. A double-blind clinical evaluation of bromelains in the treatment of acute sinusitis).

Anche la vitamina C ha dimostrato di possedere proprietà antistaminiche (Fonte: Clemetson CA. Histamine and ascorbic acid in human blood).

Queste sostanze, separatamente, presentano proprietà antistaminiche, antinfiammatorie e antiallergiche potenzialmente benefiche nel trattamento delle riniti allergiche, tra cui il raffreddore da fieno.

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